La filologia

Si indicano di seguito le sigle di tutti gli autori e i testi che costituiscono il corpus dei testi contenuti, con le indicazioni di manoscritti, stampe principes (e altre antiche dotate di elevato valore ecdotico o linguistico, per la presenza di eventuali glosse) e delle copie consultate (per segnalare eventuali varianti di stato, in linea generale però non riscontrate) con il rinvio alla biblioteca di conservazione.

Dopo ogni singola voce, si dà notizia delle edizioni critiche più recenti e affidabili, qualora esistano, che hanno costituito la base di schedatura e lemmatizzazione del Vocabolario.

I testi sono articolati in quattro grandi blocchi con articolazioni interne: testi preruzantiani e quattro-cinquecenteschi; Ruzante; contemporanei di Ruzante (Cornaro, Morello, Giancarli, Calmo); Magagnò, Menon, Begotto e i postruzantiani.

Per le opere di Ruzante non si adotta sigla d’autore ma solo della commedia. Come si è già segnalato, si sono schedati tutti i testimoni delle singole opere, trattati ciascuno come se fosse testo autonomo, per rendere ragione della diverse fasi e dei diversi livelli linguistici delle testimonianze.

Presto il corpus sarà arricchito da opere di epigoni pavani come Cenzon (Vincenzo Dal Bianco), Tuogno Figaro (Alvise Valmarana), Parafatto de i Paldefierri (Giovan Battista Liviera), Bertevello delle Brentelle (Antonio Buzzacarini), Braghin Caldiera (Giovan Battista Calderari) di cui, sotto forma di tesi di laurea, si stanno man mano producendo delle affidabili edizioni.

I. Testi pre-ruzantiani e quattro-cinquecenteschi

Rossi Son. = Sonetto paduanus: fa parte della tenzone tridialettale (padovano, veneziano e trevigiano) contenuta nel Canzoniere Colombino di Nicolò de Rossi, in:

-Ms. 7.1.32 della Bibl. Capitular y Colombina di Siviglia, c. 39v.

-Brugnolo, F., La tenzone tridialettale del Canzoniere Colombino di Nicolò de’ Rossi. Appunti di lettura, in «Quaderni veneti», 3, 1986, pp. 41-83.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, Padova, Esedra, 1997, pp. 15-19.

Mars. Son. = Sonetto di Marsilio da Carrara a Francesco di Vannozzo, in:

-Cod. 59 della Bibl. del Seminario di Padova, c. 13v.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 21-23.

Vann. Son. = Sonetto responsivo di Francesco di Vannozzo a Marsilio da Carrara, in:

-Cod. 59 della Bibl. del Seminario di Padova, c. 14r.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 21, 24-25.

      Son. pav. = Sonetti pavani del cod. Ottelio, in:

-Cod. Ottelio n. 10 della Bibl. Comunale di Udine, cc. 145v-146v, 173v-174v, 181rv, 182rv, 268v-269r.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 27-53.

      Son. Santo = Sonetto del Santo: noto anche come ‘Soneto de la Chiesa de S. Antonio’, in:

-Ultimo foglio di guardia di un incunabolo conservato presso la Bibl. Universitaria di Padova, segn. I.G.I. 8419: Werner Rolewink, Fasciculus temporum, Venezia, Erhard Rotdolt, 28 giugno 1484.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 103-106.

      Frot. = Frotola d’un vilan dal Bonden che se voleva far cittadin in Ferrara, in:

Frotola dun vilan dal Bonden che se voleua far Cittadin in Ferrara, opuscolo a stampa di 4 cc., senza note tipografiche, conserv. alla British Library, segn. Cl. Case. w. 15.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 201-235.

      Son. ferr. I = Sonetti satirici ferraresi (tratti da manoscritti), in:

Rime di Ermete Bentivoglio, ms. 283 (=321) della Bibl. Universitaria di Bologna, cc. 1r-19r risalente al 1494.

-Cod. 16.C.III.38 della Bibl. Comunale di Bologna, cc. 1r-18v (copia seicentesca del precedente).

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 107-174.

      Son. ferr. II = Sonetti satirici ferraresi (tratti da stampe), in:

Opera nuoua de Vincentio calmeta: lorenzo carbone: Orpheo mantuano. Et Uenturino da pesaro; et altri auctori. Sonetti. Dialogi ala uilanesca. Capitoli. Epistole. Stramboti. In fine: Stampata in Venetia per Zorzi di Rusconi. Nel M.D.VII adi Februaro, conserv. presso la Bibl. Naz. di Firenze, segn. E. 6.6.89.

Compendio de cose noue di Vincenzo Calmeta et altri auctori cioe Sonetti Capitoli Epistole Egloghe pastorale Strambotti Barzelette et una Predica damore, Stampato in Venetia per Nicolo dicto Zopino nel anno del del nostro signore M.CCCCC.VII Adi XVIII de Luio, conserv. presso la British Library, segn. G. 10646.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 175-200.

      Mar. = I mariazi da Pava (Primo mariazo, Secondo mariazo, Terzo mariazo, Frotola da vilan), in:

-Ms. Magliabechiano VII 1030 della Bibl. Nazionale di Firenze. La Frotola da Vilan è a c. 105v; il I e II uniti sono a cc. 111r-115v; il I mutilo a cc. 118v-120r.

El mariazo da Pava, [Venezia, Philippus Pincius, 1492?], conserv. presso la Herzog August Bibl. di Wolfenbüttel (segn. 37.9 Eth).

Mariazo di Padoa con doi altri mariazi bellissimi [Venezia? ante 1515], Bibl. Capitular y Colombina di Siviglia, segn. 6-3-29.

Mariazo da Padoa con doi altri mariazi bellissimi [Venezia?, 1520?], Musée Condé di Chantilly, segn. XI G 62.

Mariazo da Padoua…, cit., [Venezia], Agostino Bindoni, [post 1520], Bibl. Naz. di Firenze, Fondo Palatino, segn. E.6.5.3.II,24.

Mariazo da Padoa…, cit., [Venezia], per Guadagnino, [post 1550], British Library, segn. 11429.ee.22.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 237-294.

      Contr. = Contrasto del matrimonio de Tuogno e de la Tamia, in:

Un piatezar el marido con la moier, Cod. Marc. Ital. XI 66 (=6730), c. 314 rv fino al v. 232.

El contrasto del Matrimonio de Tuogno e dela Tamia el quale e Bellissimo et nouamente composto da ridere et sgrignare etc. Item un bel testamento de unaltro uilan da hauere a piacere, et el pianto dela Tamia, [Venezia] febbraio 1519, Bibl. Palatina di Parma, segn. E,6,5,3, n. 11 (una copia anche al Musée Condé di Chantilly, Ms. XI G 62).

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 295-315.

      Test. = Testamento de sier Perenzon, in:

El contrasto del Matrimonio de Tuogno e dela Tamia el quale e Bellissimo et nouamente composto da ridere et sgrignare etc. Item un bel testamento de unaltro uilan da hauere a piacere, et el pianto dela Tamia, [Venezia] febbraio 1519, Bibl. Palatina di Parma, segn. E,6,5,3, n. 11 (una copia anche al Musée Condé di Chantilly, Ms. XI G 62).

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 327-357.

      Tamia = Pianto de la Tamia, in:

El contrasto del Matrimonio de Tuogno e dela Tamia el quale e Bellissimo et nouamente composto da ridere et sgrignare etc. Item un bel testamento de unaltro uilan da hauere a piacere, et el pianto dela Tamia, [Venezia] febbraio 1519, Bibl. Palatina di Parma, segn. E,6,5,3, n. 11 (una copia anche al Musée Condé di Chantilly, Ms. XI G 62).

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 317-325.

      Dial. Sac. = Dialogo di Sacoman e Cavazon: due coppie di sonetti responsivi (ma del quarto si conosce solo prima quartina):

-Cod. Marc. Ital. XI 66 (=6730), c. 361v. (manca almeno una carta, per cui non si conosce il numero esatto di sonetti da cui era originariamente formato il dialogo).

-Cod. Vat. 5166, solo per i primi due sonetti.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 359-365.

      P. pol. = Poesie politiche: 15 componimenti di vario genere (sonetti caudati –la maggior parte in forma di dialogo-, una canzone e una brazzaletta), in:

-Cod. Marc. Ital. XI 66 (=6730), cc. 343v, 345rv, 360v, 361rv (testi 1, 5-9, 11 dal v. 27).

-Cod. Marc. lat. XIV 243 (=4070), fasc. VI, cc. 7rv, 12r (testi 2-4).

-Cod. Braidense 30 di Marin Sanudo, c. 106rv (testo 12).

In questa Historia se contien le Corrarie e Brusamenti che hanno facto li todeschi in la patria del Friulo con alchune Barzellette pavane, senza note tipografiche, [1510], conserv. presso la Bibl. Comunale di Udine (testi 6, 11).

La vittoriosa gatta di Padova. In fine: In Venetia, per Francesco de Tomaso di Salò, e compagni, in Frezzaria, al segno della Fede, di cui si conosce la copia, in Gennari, G., Memorie Storiche della città di Padova, ms. B.P. 116 della Bibl. Civica di Padova, vol. I, pp. 284-285 (testo 10).

La liga de la illustrissima signoria de Venetia con il christianissimo Re de Franza et la exaltation de le terre che non aspetino il guasto et un Capitolo in laude del signor Bartolomeo dalviano con un Dialogo ala vilanesca, [1513], senza note tipografiche, di cui si conosce la copia, in Medin, A., Per laurea A. Brillo, Padova, Prosperini, 1887, pp. 13-18 (testi 13-14).

Questa e la pace da dio mandata quale da tutti era molto bramata, vedi Catologue des livres composant la bibliothèque de feu M. le baron J. De Rothschild, Paris, 1884, I, 663-664 (testo 15).

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 377-414.

      Alf. = Alfabeto dei villani: componimento di terzine incatenate, in:

-Cod. Marc. Ital. XI 66 (=6730), cc. 313v-314r.

L’alfabeto pavan, Cod. Sorelli, ms. 1445 della Bibl. Comunale di Treviso, cc. 38v-40r.

Dialogi interlocutori Matre: Fia: Massara. Et prima incomeza la madre chiamando la figlia Con altri capitoli noui. Et lalphabeto de li vilani. Misc. Marc. 2405.3.

Lo alphabeto delli villani Con il Paternostro et il lamento, che loro fanno, cosa ridiculosa bellissima. In fine: In Venetia per Mathio Pagan in Frezaria al segno della Fede. Misc. Marc. 2213.5.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 367-375.

      Dial. Rocco = Dialogo di Rocco degli Ariminesi: Rocco degli Ariminesi è l’autore del componimento in terzine incatenate, il cui titolo effettivo è ‘Dialogo de dui villani’ (da non confondere con il successivo testo omonimo) e che è si divide in prima e seconda giornata, in:

Dialogo de dui Villani che se scontrano, et uno dimanda a l’altro cio che ha visto a Venetia, et li narra il tutto, cosa piaceuole da ridere. Per Rocho de gli Arimenesi Paduano Poeta Laureato sul Monte de Venda di Caroli e Panocchie Laureato e Poetato de man de la Signora Mathia Cartolara ditta refugio de matti. Con una nouella de uno Villano che credea esser inspiritato, et uenne per rimedio alla Speciaria della Borsa. In fine: In Venetia, per Francesco de Tomaso di Salò, e compagni in Frezaria, al segno de la Fede, conserv. presso la Bibl. Trivulziana di Milano, segn. Triv. Coll. h173.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 453-470.

      Dial. vill. = Dialogo di due villani padovani: comprende la ‘Stanza di un vilan che parla con una donna’ (testo 1), il ‘Sonetto lamentatorio di una donna da la villa’ (2) e il ‘Sonetto de un villan che scontra un altro e dice’ (3) e la frottola ‘Dialogo de doi contadini, li quali scontrati e salutati insieme parlando poi a longo fra loro concludeno un mariazo’ (4), la ‘Barzelletta in canzon a la villotta di doi giovani’ (5) e altri quattro sonetti (6-9), in:

Dialogo di duoi villani padoani liquali Scontrati et salutati insieme consultano un Mariazzo: et concluso li menzona tutte le massarie li uol dar per Dotta. Con alquanti sonetti et una Canzona alla Villotta. Cose da pigliar piacere et gran solazzo. Di Antonio B. L. In Venetia appresso di Candido Bindoni MDLII, conserv. presso la British Library, segn. 11427.b.34.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 419-452.

      Viaggio = Viaggio de Bellon e Grigion, in:

Opera noua del uiaggio de Bellon e Grigion, per Barcha da padoa a Venetia con burle e contrasto, et una Canzonetta nel fine alla uillotta cosa giocosa e piaceuole. Composto per maistro zotto da larpa padoano. Alli Signori Todeschi del fontego della Inclita citta di Venetia mastro Damian zotto da larpa seruitor de vostre signorie ui dedica e dona la presente Operetta, senza indicazioni tipografiche, [Venezia, 1556?], conserv. presso la British Library, segn. 1071.c.15.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 487-498.

      Canz. = Canzonetta alla villotta, in:

Opera noua del uiaggio de Bellon e Grigion, per Barcha da padoa a Venetia con burle e contrasto, et una Canzonetta nel fine alla uillotta cosa giocosa e piaceuole. Composto per maistro zotto da larpa padoano. Alli Signori Todeschi del fontego della Inclita citta di Venetia mastro Damian zotto da larpa seruitor de vostre signorie ui dedica e dona la presente Operetta, senza indicazioni tipografiche, [Venezia, 1556?], conserv. presso la British Library, segn. 1071.c.15.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., p. 498.

      Pron. = Pronostico alla villotta sopra le puttane, in:

Pronostico alla villota sopra le Putane. Composto per lo eccellente dottore M. Salvaor, cosa molto bellissima, et piacevole. Et da ridere, con una barcelletta novamente aggiunta. In fine: In Venetia per Mattio Pagan, in Frezaria all’insegna de la Fede. MDLVIII, di cui è riprodotto un facsimile in Leggi e memorie venete sulla prostituzione fino alla caduta della Republica, Venezia, 1870-1872.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 471-485.

      St. pav. = Stanze pavane, in :

-Cod. Marc. Ital. IX 309 (=6079), cc. 61v-62v.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 499-502.

Trev. Son. = Sonetto di Leonardo Trevisan, in:

-Cod. Marc. XI 66 (=6730), c. 24v.

-Paccagnella, I., Il fasto delle lingue. Pluriliguismo letterario nel Cinquecento, Roma, Bulzoni, 1984, pp. 209-231.

-Milani, M. (a c. di), Antiche rime venete, cit., pp. 415-417.

II. Ruzante

      Past. = La Pastoral, in:

-Cod. Marc. It. IX 288 (=6072), cc. 6r-49r.

-Padoan, G. (a cura di), Angelo Beolco il Ruzante, La Pastoral, La Prima Oratione, Una lettera giocosa, Padova, Antenore, 1978, pp. 60-193.

      I Orat. A = Prima Oratione di m. Angelo Beolcho ditto Ruzzante, al Reverendissimo cardinal Cornaro vecchio, in:

Tre orationi di Ruzante recitate in lingua rustica alli illustris. Signori Cardinali Cornari, et Pisani. Con vno ragionamento et vno sprolico, insieme co vna lettera scritta allo Aluarotto per lo istesso Ruzzante tutte opere ingegniose, argute, et di marauiglioso piacere, non più stampate. Con Gratia et Priuilegio. In Vinetia appresso Stefano de Alessi in calle della Bissa, all’insegna del  Caualletto MDLI. Colophon: In Venetia appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, fasc. A2r-C1v, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.4331), la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5) e la Bibl. Civica di Treviso (segn. V.17.L.13).

      I Orat. M = La oration de Ruzante al Cardinal Cornaro, in:

-Cod. Marc. It. XI 66 (=6730), cc. 122v-126r.

-Padoan, G. (a c. di), Angelo Beolco il Ruzante, La Pastoral, La Prima Oratione, Una lettera giocosa, cit., pp. 194-219.

      I Orat. V 36 = Oration de Ruzante recitata al cardinal Cornaro al barcho soto Asolo in trivisana, in:

-Cod. 36 della Bibl. Civica di Verona, cc. 39v-48r.

      I Orat. V 1636 = Sprolico de Ruzante fatto al Cardinale Cornaro nella inclyta città di Vinegia, in:

-Cod. 1636 della Bibl. Civica di Verona, cc. 60r-67v.

      Lett. gioc. = Una lettera qual scrive Ruzante a una so morosa, in:

-Cod. Marc. It. XI 66 (=6730), cc. 153rv.

-Padoan, G. (a c. di), Angelo Beolco il Ruzante, La Pastoral, La Prima Oratione, Una lettera giocosa, cit., pp. 220-225.

      Bet. C = Betia, in:

-Cod. Morosini-Grimani 4 della Bibl. del Museo Correr di Venezia, cc. 1r-112r.

      Bet. M = [Betia]: redazione lacunosa (manca la parte conclusiva del I atto, tutto il II atto e i primi versi del III), in:

-Cod. Marc. it. XI 66 (=6730), cc. 173r-191r.

-Lovarini, E. (a c. di), Antichi testi di letteratura pavana, rist. anast. Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1969 (ed. or. Bologna, Romagnoli dall’Acqua, 1894), pp. 209-362.

      Fior. = Fiorina, in:

Fiorina comedia di Ruzante novamente venuta in luce molto bella, et ridiculosa et argutta. Con gratia et priuilegio. Colophon: In Vinegia appresso Stefano di Alessi, alla Libraria del Caualletto in Calle della Bissa. 1552, conserv. presso la Bibl. Marciana (segn. Dramm.489.4) e la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5).

      Parl. A = Parlamento di Ruzante che era vegnù de campo, in:

Due Dialoghi di Ruzzante in lingua rustica, sententiosi, arguti, et ridiculosissimi, Nuouamente venuti in luce. Con Gratia et Priuilegio, in Vinegia appresso Stefano de Alessi, alla Libraria dal Caualletto, in Calle della Bissa. 1551. Colophon: In Vinegia per Bartholomeo Cesano MDLI, fasc. A2r-C2v, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP4332), la Bibl. Universitaria di Padova (segn. Ba.337.24), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.489.9) e la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5).

      Parl. M  = Parlamento de Ruzante qual era stato in campo cum Menato e la Gnua, in:

-Cod. Marc. it XI 66 (=6730), cc. 139r-142v.

-Padoan, G. (a c. di), Angelo Beolco il Ruzante, I Dialoghi, La Seconda Oratione, I prologhi alla Moschetta, Padova, Antenore, 1981, pp. 103-135.

      Parl. V = Parlamento de Ruzante qual giera stò in campo a Menato e a la sua Gnua, in:

-Cod. 36 della Bibl. Civica di Verona, cc. 50r-59r.

      Bil. = Dialogo secondo, in:

Due Dialoghi di Ruzzante in lingua rustica, sententiosi, arguti, et ridiculosissimi, Nuouamente venuti in luce. Con Gratia et Priuilegio, in Vinegia appresso Stefano de Alessi, alla Libraria dal Caualletto, in Calle della Bissa. 1551. Colophon: In Vinegia per Bartholomeo Cesano MDLI, fasc. C3r-E4r, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP4332), la Bibl. Universitaria di Padova (segn. Ba.337.24), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.489.9) e la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5).

-Padoan, G. (a c. di), Angelo Beolco il Ruzante, I Dialoghi, La Seconda Oratione, I prologhi alla Moschetta, cit., pp. 137-171.

      Mosch. A = Moschetta, in:

Moschetta comedia del famosissimo Ruzzante, nuovamente venuta in luce. Con Gratia et Priuilegio. In Venetia appresso Stephano di Alessi alla Libraria del Caualetto, in Calle della Bissa. MDLI. Colophon: In Vineggia Appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, conservato presso la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10° M.VI.5).

-D’Onghia, L. (a c. di), Ruzante, Moschetta, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 85-226.

      Mosch. M = Egloga de Ruzante nominata la Moscheta: prologo e inizio del I atto, in:

-Cod. Marc. it XI 66 (=6730), cc. 142v-143v.

-D’Onghia, L. (a c. di), Ruzante, Moschetta, cit., pp. 227-239.

      Mosch. V = Intermedio d’una comedia de Ruzante alla pavana, in:

-Cod. 1636 della Bibl. Civica di Verona, cc. 58r-59v.

-D’Onghia, L. (a c. di), Ruzante, Moschetta, cit., pp. 241-246.

      Dial. fac. = Dialogo facetissimo et ridiculosissimo di Ruzzante, in:

Dialogo facetissimo et ridiculosissimo di Ruzzante. Recitato à fosson alla caccia, l’anno della carestia. 1528. Con gratia et Priuilegio. In Vinegia, appresso Stephano di Alessi, alla Libraria del Caualletto, Al Fontego de i Todeschi, in Calle della Bissa. 1554, conserv. presso la Bibl. Marciana, segn. Dramm, 489.8.

-Padoan, G. (a c. di), Angelo Beolco il Ruzante, I Dialoghi, La Seconda Oratione, I prologhi alla Moschetta, cit., pp. 67-101.

      II Orat. A = Seconda Oratione de Ruzzante allo illustrissimo signor Francesco Cornaro cardinale, in:

Tre orationi di Ruzante recitate in lingua rustica alli illustris. Signori Cardinali Cornari, et Pisani. Con vno ragionamento et vno sprolico, insieme co vna lettera scritta allo Aluarotto per lo istesso Ruzzante tutte opere ingegniose, argute, et di marauiglioso piacere, non più stampate. Con Gratia et Priuilegio. In Vinetia appresso Stefano de Alessi in calle della Bissa, all’insegna del  Caualletto MDLI. Colophon: In Venetia appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, fasc. C2r-D2v, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.4331), la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5) e la Bibl. Civica di Treviso (segn. V.17.L.13).

      II Orat. M = [Seconda Oratione]: mutila della parte conclusiva, in:

-Cod. Marc. it. XI 66 (=6730), cc. 148r-149r.

-Padoan, G. (a c. di), Angelo Beolco il Ruzante, I Dialoghi, La Seconda Oratione, I prologhi alla Moschetta, cit., pp. 47-65.

      Anc. A = Anconitana, in:

Anconitana Comedia del famoso tasco Ruzante nuovamente venuta in luce, Con Gratia et Privilegio. In Vineggia appresso Stephano di Alesi alla libraria del Caualletto, in calle della Bissa. MDLI. Colophon: In Vineggia Appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.433), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.3069.2) e la Bibl. Universitaria di Padova (segn. 145.d.251).

      Anc. M = [Anconitana]: lacunosa di parte del IV atto, in:

-Cod. Marc. it. XI 66 (=6730), cc. 126r-138v.

      Anc. V = L’Anconitana, in:

-Cod. 36 della Bibl. Civica di Verona, cc. 2v-39r.

      Piov. G = Piovana, in:

Piovana Comedia, overo noella del tasco di Ruzante. Con privilegio. In Vinegia appresso Gabriel Giolito de Ferrari – MDXLVIII, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.3763), la Bibl. Civica di Treviso (segn. N.963.4 e R.2.32.I) e la Bibl. Marciana (segn. Dramm.3069.1).

-Schiavon, C., Per l’edizione del Ruzante classicista. Testo e lingua di Piovana e Vaccaria, Padova, Cleup, 2010, pp. 115-175.

      Piov. M = Piovana: comprende solo prologo, I atto e la prima parte del II atto, in:

-Cod. Marc. Ital. IX 309 (=6079), cc. 35r-43v.

      Vacc. = Vaccaria, in:

Vaccaria, comedia del nominatissimo tasco Ruzante, horhora venuta in luce. Con Gratia et Priuilegio. In Vinegia appresso Stephano di Alessij, Alla Libraria del Caualletto, In Cale della Bissa. Colophon: In Vinegia Appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. 3768) e la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5).

-Schiavon, C., Per l’edizione del Ruzante classicista. Testo e lingua di Piovana e Vaccaria, cit., pp. 177-233.

      Lett. Alv. A = Littera de Ruzzante a messier Marco Alvarotto, in:

Tre orationi di Ruzante recitate in lingua rustica alli illustris. Signori Cardinali Cornari, et Pisani. Con vno ragionamento et vno sprolico, insieme co vna lettera scritta allo Aluarotto per lo istesso Ruzzante tutte opere ingegniose, argute, et di marauiglioso piacere, non più stampate. Con Gratia et Priuilegio. In Vinetia appresso Stefano de Alessi in calle della Bissa, all’insegna del  Caualletto MDLI. Colophon: In Venetia appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, fasc. F4v-H3r, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.4331), la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5) e la Bibl. Civica di Treviso (segn. V.17.L.13).

      Lett. Alv. C = La vita humana de Ruzante, in:

-Cod. Cicogna 3085/IV della Bibl. del Museo Correr di Venezia, cc. 12v-15v.

      Lett. Alv. M = Litera de Ruzante, in:

-Cod. Marc. it. IX 309, cc. 2r-9r.

      Lett. Alv. V 36 = Insonio: mutilo del finale, in:

-Cod. 36 della Bibl. Civica di Verona, cc. 59v-67v.

      Lett. Alv. V 1636 = Sopra la caccia, in:

-Cod. 1636 della Bibl. Civica di Verona, cc. 50r-56r.

III. Alvise Cornaro

Corn. Oraz. = Oration de Ruzzante al Cardinale Cornaro: rifacimento della Prima Orazione di Ruzzante ad opera di Alvise Cornaro indebitamente attribuita al Beolco dallo stesso Cornaro, in:

-Cod. Marc. it. XI 90 (=6774), cc. 6r-15v, 21r-24v.

-Milani, M. (a cura di), Orazione per il cardinale Marco Cornaro e Pianto per la morte del Bembo, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1981, pp. 1-77.

Corn. Pianto = Pianto che fa quellj della cha di Ruzante sopra la morte del R.mo Cardinal Bembo in lingua rusticorum padovana: opera di Alvise Cornaro indebitamente attribuita al Beolco dall’autore stesso, in:

-Cod. Malvezzi 153 della Bibl. del Museo Correr di Venezia, cc. 31r-36v.

-Marisa, M. (a cura di), Orazione per il cardinale Marco Cornaro e Pianto per la morte del Bembo, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1981, pp. 79-121.

IV. Jacopo Morello

Mor. III Oraz. = Terza oratione di Ruzzante al illustrissimo signor cardinal Pisani: rimaneggiamento, attribuito dalla critica ruzantiana a Morello, di un’orazione forse effettivamente indirizzata da Beolco al cardinale Pisani nel 1531, in:

Tre orationi di Ruzante recitate in lingua rustica alli illustris. Signori Cardinali Cornari, et Pisani. Con vno ragionamento et vno sprolico, insieme co vna lettera scritta allo Aluarotto per lo istesso Ruzzante tutte opere ingegniose, argute, et di marauiglioso piacere, non più stampate. Con Gratia et Priuilegio. In Vinetia appresso Stefano de Alessi in calle della Bissa, all’insegna del  Caualletto MDLI. Colophon: In Venetia appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, fasc. D3r-E4v, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.4331), la Bibl. Queriniana di Brescia (segn. 10a M.VI.5) e la Bibl. Civica di Treviso (segn. V.17.L.13).

Mor. Lal. = Le lalde e le sbampuorie della unica e virtuliosa Ziralda ballarina e saltarina scaltrietta pavana, in:

-Le lalde e le sbampuorie della unica e virtuliosa Ziralda ballarina e saltarina scaltrietta Pavana: destendue int’una slettra scritta in lengua pavana per lo arguttissimo Messier Iacomo Morello da Padoa: non più venuta in luce: cosa bellissima et ridiculosa. Con gratia e privilegio. In Vinegia, appresso Stephano di Allessi, alla Libraria del Caualletto, al Fontego dei Thodeschi, in Calle della bissa. 1553, conserv. presso la Bibl. Marciana, segn. Dramm.0489.006.

Mor. Gatt. = In nome de Gattamelà, so pare e so figiuolo, e de la colombara, col concistruolio, e tutta quella bella brigà que vivanto de contentezza galde in vita biata co gi agnoli e archagnoli Mechiele e Gabriele, Tubiolo e la so pessata, in:

Il ridiculoso dottoramento di M. Desconzò de Sbusenazzi, con li dubbij a lui per gli assistenti proposti et sue rissolutioni. Insieme con uno zanzume de un slettran pavan in laude de Pirisson cantarin, Composto per lo ingeniosissimo M. Iacomo Morello in lingua rustica. Et una piaceuolissima littera alla Vinitiana: con la sua risposta in lingua Rustica. Tutte cose ridiculose, piaceuoli, et argute, et non più stampate. Con gratia et privilegio. In Vinegia appresso Stefano di Alessi, in calle della Bissa, all’insegna del Caualletto. MDLI. Colophon: In Vinegia Appresso Bartholomeo Cesano nell’anno MDLII, cc. 3r-7v, conserv. presso la Bibl. Alessandrina di Roma, segn. XV b.8 3.

Mor. Zan. = Questo si è un zanzume de un sletran Pavan dalla villa in laldo del sgolaizzo Re, Segnore e Scapotagno de la smusega: messier Pirisson cantarin de la madona Segnoria da le Vegniesie, parona de Pava e del Pavan, in:

Il ridiculoso dottoramento di M. Desconzò de Sbusenazzi, con li dubbij a lui per gli assistenti proposti et sue rissolutioni. Insieme con uno zanzume de un slettran pavan in laude de Pirisson cantarin, Composto per lo ingeniosissimo M. Iacomo Morello in lingua rustica. Et una piaceuolissima littera alla Vinitiana: con la sua risposta in lingua Rustica. Tutte cose ridiculose, piaceuoli, et argute, et non più stampate. Con gratia et privilegio. In Vinegia appresso Stefano di Alessi, in calle della Bissa, all’insegna del Caualletto. MDLI. Colophon: In Vinegia Appresso Bartholomeo Cesano nell’anno MDLII, cc. 8r-11v, conserv. presso la Bibl. Alessandrina di Roma, segn. XV b.8 3.

Mor. Due lett. = Due piacevoli et ridiculose lettere, una di un vecchio che dimandava consiglio al suo gastaldo di andar in villa, et l’altra risposta del detto gastaldo, in:

Il ridiculoso dottoramento di M. Desconzò de Sbusenazzi, con li dubbij a lui per gli assistenti proposti et sue rissolutioni. Insieme con uno zanzume de un slettran pavan in laude de Pirisson cantarin, Composto per lo ingeniosissimo M. Iacomo Morello in lingua rustica. Et una piaceuolissima littera alla Vinitiana: con la sua risposta in lingua Rustica. Tutte cose ridiculose, piaceuoli, et argute, et non più stampate. Con gratia et privilegio. In Vinegia appresso Stefano di Alessi, in calle della Bissa, all’insegna del Caualletto. MDLI. Colophon: In Vinegia Appresso Bartholomeo Cesano nell’anno MDLII, cc. 12r-15r, conserv. presso la Bibl. Alessandrina di Roma, segn. XV b.8 3.

Mor. Bur. = A sier Bragon Scachio Buranello quel che l’amore gha forò el cervello, in:

Il ridiculoso dottoramento di M. Desconzò de Sbusenazzi, con li dubbij a lui per gli assistenti proposti et sue rissolutioni. Insieme con uno zanzume de un slettran pavan in laude de Pirisson cantarin, Composto per lo ingeniosissimo M. Iacomo Morello in lingua rustica. Et una piaceuolissima littera alla Vinitiana: con la sua risposta in lingua Rustica. Tutte cose ridiculose, piaceuoli, et argute, et non più stampate. Con gratia et privilegio. In Vinegia appresso Stefano di Alessi, in calle della Bissa, all’insegna del Caualletto. MDLI. Colophon: In Vinegia Appresso Bartholomeo Cesano nell’anno MDLII, cc. 15v-19r, conserv. presso la Bibl. Alessandrina di Roma, segn. XV b.8 3.

Mor. Spr. = Sprolico in lengua pavana sbottazzà in laldo del magnafigo messier Mechiele Battagia Poestè de Pieve l’anno 1548, in:

Sprolico in lengua pavana sbottazzà in laldo del magnafigo messier Mechiele Battagia Poestè de Pieve l’anno 1548. recitò per lome del Terretuorio Pauan. Composta per lo inzegneole Messier Iacomo Morello: con n’altra slettra scritta alla so Parona. Con gratia e privillegio. Stampata in Venetia, Appresso Stephano di Alessij, Alla Libraria del Caualletto, a San Bortholamio, appresso el Fontego di Thodeschi in Calle de la Bissa. 1553, pp. 3-19, conserv. presso la Bibl. Marciana, segn. Rari Ven. 0689.

Mor. Lett. = Lettra in lengua pavana scritta per lo argutissimo Messier Iacomo Morello alla parona del so cuore, in:

Sprolico in lengua pavana sbottazzà in laldo del magnafigo messier Mechiele Battagia Poestè de Pieve l’anno 1548. recitò per lome del Terretuorio Pauan. Composta per lo inzegneole Messier Iacomo Morello: con n’altra slettra scritta alla so Parona. Con gratia e privillegio. Stampata in Venetia, Appresso Stephano di Alessij, Alla Libraria del Caualletto, a San Bortholamio, appresso el Fontego di Thodeschi in Calle de la Bissa. 1553, pp. 20-21, conserv. presso la Bibl. Marciana, segn. Rari Ven. 0689.

Mor. Son. = Sonetto segondo alla pavana, in:

Sprolico in lengua pavana sbottazzà in laldo del magnafigo messier Mechiele Battagia Poestè de Pieve l’anno 1548. recitò per lome del Terretuorio Pauan. Composta per lo inzegneole Messier Iacomo Morello: con n’altra slettra scritta alla so Parona. Con gratia e privillegio. Stampata in Venetia, Appresso Stephano di Alessij, Alla Libraria del Caualletto, a San Bortholamio, appresso el Fontego di Thodeschi in Calle de la Bissa. 1553, p. 22, conserv. presso la Bibl. Marciana, segn. Rari Ven. 0689.

V. Gigio Artemio Giancarli

Gianc. Capr. = La Capraria, in:

La Capraria comedia di Gigio Arthemio Rhodigino. Appresso Francesco Marcolini Al segno de la Verita. In Venetia MDXXXXIIII, conserv. presso la Bibl. Nazionale di Firenze (segn. Nencini F.2.5.24(2) e Magliab. 3.F.5.206), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.231.I e Dramm. 297.2) e la Bibl. dell’Accademia dei Concordi di Rovigo (segn. E.I.1/28).

-Giancarli, G. A., Commedie. La Capraria · La Zingana, a c. di L. Lazzerini, Padova, Antenore, 1991, pp. 1-191.

Gianc. Zig. = La Zingana, in:

La Zingana comedia di Gigio Arthemio Giancarli Rhodigino. In Mantoua. del mese di Ottobre nel XLV. Colophon: In Mantova l’anno MDXLVI, conserv. presso la Bibl. Nazionale di Firenze (segn. Nencini F.2.5.24(1)), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.230.I) e la Bibl. Estense di Modena (segn. 70.H.35(2) e VI.F.15.25(3)).

-Giancarli, G. A., Commedie. La Capraria · La Zingana, a c. di L. Lazzerini, Padova, Antenore, 1991, pp. 193-463.

VI. Andrea Calmo

Calmo Salt. = Il Saltuzza, in:

La piacevole et giocosa comedia di M. Andrea Calmo intitolata il Saltuzza. Non più venuta in luce, cosa bellissima. Con Gratia e Privilegio. In Vinegia appresso Stefano de Alessi, alla Libraria del Cavalletto, in Calle della Bissa. 1551. Colofone: In Vinegia appresso Bartholomeo Cesano. MDLI, conserv. presso la Bibl. Naz. di Firenze (segn. Rinasc. C. 13.1, Rinasc. C 19.2 e 3.F.6.206), la Bibl. Trivulziana di Milano (segn. L2204), la Bibl. Comunale di Treviso (segn. 2614.1), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.245.6 e Dramm.320.4), la Bibl. della Casa di Goldoni a Venezia (segn. 40E55), etc.

-Calmo, A., Il Saltuzza, a c. di L. D’Onghia, Padova, Esedra, 2006.

Calmo Fior. = La Fiorina, in:

La Fiorina comedia facetissima, giocosa, et piena di piaceuole allegrezza. Nuouamente data in luce, per m. Andrea Calmo. In Vinegia appresso Iouambattista Bertacagno; al segno di San Moise, 1553, conserv. presso la Bibl. Marciana (segn. Dramm.0245.001 e Dramm.0320.005), la Bibl. della Fondazione Cini di Venezia (segn. Foan Tes 0188), etc.

Calmo Pot. = La Potione, in:

La potione comedia facetissima et diletteuole in diuerse lingue ridotta, nuouamente composta per messer Andrea Calmo. In Vinegia appresso Stefano di Alessi alla Libraria del Caualetto in Cale della Bissa, 1552, conserv. presso la Bibl. Marciana (segn. Dramm.0245.003), la Bibl. Civica Spezioli di Fermo (segn. 2 yy 2 24136), etc.

Calmo Spagn. = Las Spagnolas, in:

Las spagnolas comedia di Scarpella bergamasco non piu stampata. Con Gratia. In Vinegia: appresso Stephano & Battista cognati. Al segno di S. Moise, 1549, conserv. presso la bibl. Marciana (segn. Rari Ven. 0504 e Dramm.0245.004), etc.

-Calmo, A., La Spagnolas, a c. di L. Lazzerini, Milano, Bompiani, 1979.

Calmo Rod. = Rodiana: nelle prime edizioni spacciata come opera di Ruzante sebbene rivendicata da Calmo, in:

Rhodiana comedia stupenda et ridiculosissima piena d’argutissimi moti, & in uarie lingue recitata, ne mai piu stampata. Composta per il famosissimo Ruzzante. Con Gratia et Privilegio. In Vinegia appresso Stephano di Alessi, alla Libraria del Caualletto, al Fontico de i Todeschi, in calle della Bissa, 1553, conserv. presso la Bibl. del Seminario Vescovile di Padova (segn. 500.Rossa.Sup.H2-32g), la Bibl. Braidense di Milano (segn. Racc.Dram. 3427 005), la Bibl. Marciana (segn. Dramm.0431, Dramm.0489.005 e Dramm.3069.006), la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. RN.3.g.14), etc.

-Calmo, A., Rodiana, a c. di P. Vescovo, Padova, Antenore, 1985.

Calmo Trav. = Il Travaglia, in:

Il Trauaglia comedia di m. Andrea Calmo. Nuouamente uenuta in luce molto piaceuole, & in uarie lingua adornata, sotto bellissima inuentione. Al modo che la fo presentata dal detto autore, nella citta di Vinegia. Con gratia et Priuilegio. In Vinegia : appresso Stefano di Alessi, alla libraria del Caualetto, in cale della Bissa, al ponte de San Lio, 1556, conserv. presso la Bibl. della Casa di Goldoni a Venezia (segn. 040E 058), la Bibl. Braidense di Milano (segn. Racc.Dram.3416). etc.

-Calmo, A., Il Travaglia, a c. di P. Vescovo, Padova, Antenore, 1994.

VII. Postruzantiani

      Rime = Rime di Magagnò, Menon e Begotto: poesie di Giovanni Battista Maganza, Agostino Rava e Marco Thiene suddivise in quattro libri pubblicati prima separatamente e in tempi diversi, poi tutte insieme, in:

La prima parte de le Rime di Magagnò, Menon e Begotto in lingua rustica padovana, con una tradottione del primo Canto de M. Ludovico Ariosto. In Padoua per Gratioso Perchacino, 1558, conserv. presso la Bibl. Universitaria di Bologna (segn. A.6. C.9. 13/1), la Bibl. Braidense di Milano (segn. XX. 16. 0025/02), la Bibl. Alessandrina di Roma (segn. Rari 378 1)

La seconda parte de le rime di Magagno, Menon, e Begotto. In Lingua rustica padouana. In Venetia appresso a Giouan Iacomo Albani, 1562. Colophon: In Venetia per Giouan Iacomo Albani, alla libreria della Colombina, apresso a San Bortolamio, 1563, conserv. presso la Bibl. Universitaria di Bologna (segn. A.6. C.9. 13/2), la Bibl. Alessandrina di Roma (segn. Rari 378 2), la Bibl. Municipale Panizzi di Reggio Emilia (segn. 8H 83/11), la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. GONZ.010.003.036), etc.

La terza parte de le rime di Magagnò, Menon, e Begotto. Nuouamente poste in luce. In Venetia appresso Bolognino Zaltieri, 1569, conserv. presso la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.1049.I.3), la Bibl. Civica di Vittorio Veneto (segn. AR CIN 95.3), la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. GONZ.010.003.029) e la Bibl. Marciana (segn. C 087C 283 003).

La quarta parte delle rime alla rustica di Menon, Magagno, e Begotto. In Venetia presso Giorgio Angelieri [non prima del 1583, anno di morte di Menon (A. Rava)], conserv. presso la Bibl. Civica di Vittorio Veneto (segn. AR CIN 95.4), la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. GONZ.010.003.028 e …029), la Bibl. Civica di Padova (segn. BP.1049.II), etc.

La prima [-quarta] parte de le Rime di Magagnò, Menon, e Begotto. In lingua rustica padouana. Con molte additioni di nuouo aggiuntoui; corrette, & ristampate. Et col primo canto di m. Lodouico Ariosto nuouamente tradotto. In Venetia appresso Giorgio Bizzardo, 1610, conserv. presso la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. GONZ. 010.003.026 e …30), la Bibl. del Centro A. Palladio di Vicenza (segn. F.A.V.18), la Bibl. di Palazzo Maldura dell’Università di Padova (segn. TS.T.C.745.1), la Bibl. Marciana (segn. C 087C 299) e la Bibl. Nazionale di Firenze (segn. NENC.F.2.5.27 e copia digitale).

Forz. Past. = Comedia et intermedii del sig. Claudio Forzatè padovano: commedia pastorale, in:

-Cod. B.P. 2256 della Bibl. Civica di Padova.

Forz. Rime Sgar. = Delle rime de Sgareggio Tandarelo da Calcinara: poesie di Claudio Forzaté, in:

Delle Rime de Sgareggio Tandarelo da Calcinara in Lingua Rustica Padoana. Parte prima. In Padoa Aprresso Paulo Meieto. MDLXXXIII, conserv. presso la Bibl. Capitolare della Curia di Padova, segn. 500.A3.28.

Ronch. Dial. = Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene. In perpuosito de la stella nuova: il vero nome dell’autore è Girolamo Spinelli, in:

Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene. In perpuosito de la stella nuova. Al Lostrio e Rebelendo Segnor Antuogno Squerengo degnetissemo Calonego de Pava, so Paron. Con alcune ottave d’Incerto, per la medesima Stella, contra Aristotele. In Padova, Appresso Pietro Paulo Tozzi. MDCV, conserv. presso la Bibl. Braidense di Milano, segn. C. 04. 07449/004.

-Spinelli, G., Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene in perpuosito de la stella nuova, a c. di M. Milani, con una nota scientifica di L. Pigatto, Padova, Programma, 1992.

      Chiav. = El boaro de Chiavelin: ercolana composta da Chiavelin, ovvero il vicentino Valerio Chiericati, in:

La seconda parte de le rime di Magagno, Menon, e Begotto. In Lingua rustica padouana. In Venetia appresso a Giouan Iacomo Albani, 1562. Colophon: In Venetia per Giouan Iacomo Albani, alla libreria della Colombina, apresso a San Bortolamio, 1563, cc. 69v-75v, conserv. presso la Bibl. Universitaria di Bologna (segn. A.6. C.9. 13/2), la Bibl. Alessandrina di Roma (segn. Rari 378 2), la Bibl. Municipale Panizzi di Reggio Emilia (segn. 8H 83/11), la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. GONZ.010.003.036), etc.

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, Padova, Esedra, 1996, pp. 107-114.

      Tub. Dur. = La Tubbia al so caro paron el smagnifico sig. Zuane Malipiero: ercolana composta da Lenzo Durello, ovvero Domenico Lampietti, in:

Rime di Domenego lampietti ditto Lenzo Durello. In lingua rustega padouana. Parte prima. Di nouo Stampate et con Soma diligenza corrette. In Padoa Appresso Paolo Meietti MDXXCII, cc. 12v-22r, conserv. presso la Bibl. Marucelliana di Firenze (segn. SALA.1.OO.VIII.73) e la Bibl. Universitaria di Napoli (segn. G 028 46).

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, cit., pp. 157.

Cecc. Stuggio = Stuggio del boaro, opera in prosa di Ceccon d’i Paravia da Montesello, ovvero Lucio Marchesini, in:

Stuggio del boaro, e smissiuggia, de Lucio Marchesini Chiamò Ceccon d’i Paravia da Montesello. Al Lostress. e Rebeliendiss. Bonseg. Iseppo Dolfin Abbate, e Caluorego de Pava. In Vicenza, Appresso Francesco Grossi. 1612. Con licenza de’ Superiori., pp. 15-38, conserv. presso la Bibl. Civica Bertoliana di Vicenza (segn. GONZ.010 003 022).

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, cit., pp. 159-186.

Pasq. Pren. = Prenuostego snaturale de Pasquale delle Brentelle, in:

Prenuostego snaturale contugno, E per l’anno che Seon. De Pasquale dalle Brentelle Pavan. La Somena de gi Hortale. I Prepuositi de favellare. I Recuordi à i Contain. Col Calandrario dell’anno 1614. Slibrazzuolo donò al Lostrissemo Seg. Lorenzo Zustignan So Paron Hanorò. Con privilegio. In Venetia, MDCXIIII. Appresso Antonio Pinelli, pp. 13-22; conserv. presso la Biblioteca Civica di Padova, segn. B.P. 1054.

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, cit., pp. 222-236.

Pasq. Prep. = I perpuositi de favellare, in:

Prenuostego snaturale contugno, E per l’anno che Seon. De Pasquale dalle Brentelle Pavan. La Somena de gi Hortale. I Prepuositi de favellare. I Recuordi à i Contain. Col Calandrario dell’anno 1614. Slibrazzuolo donò al Lostrissemo Seg. Lorenzo Zustignan So Paron Hanorò. Con privilegio. In Venetia, MDCXIIII. Appresso Antonio Pinelli, pp. 22-32, conserv. presso la Biblioteca Civica di Padova, segn. B.P. 1054.

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, cit., pp. 247-264.

Pasq. Timpi = I timpi da somenar gi hortale insegnè alla so Nina, in:

Prenuostego snaturale contugno, E per l’anno che Seon. De Pasquale dalle Brentelle Pavan. La Somena de gi Hortale. I Prepuositi de favellare. I Recuordi à i Contain. Col Calandrario dell’anno 1614. Slibrazzuolo donò al Lostrissemo Seg. Lorenzo Zustignan So Paron Hanorò. Con privilegio. In Venetia, MDCXIIII. Appresso Antonio Pinelli, pp. 33-36, conserv. presso la Biblioteca Civica di Padova, segn. B.P. 1054.

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, cit., pp. 237-243.

Pasq. Rec. = Recuordi ai contain o sea Cettain hanorè, in:

Prenuostego snaturale contugno, E per l’anno che Seon. De Pasquale dalle Brentelle Pavan. La Somena de gi Hortale. I Prepuositi de favellare. I Recuordi à i Contain. Col Calandrario dell’anno 1614. Slibrazzuolo donò al Lostrissemo Seg. Lorenzo Zustignan So Paron Hanorò. Con privilegio. In Venetia, MDCXIIII. Appresso Antonio Pinelli, pp. 77-79, conserv. presso la Biblioteca Civica di Padova, segn. B.P. 1054.

-Milani, M., Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, cit., pp. 244-246.